Festival Sì Siena

Festival Sì Siena

Edizione 2021 | 23-26 settembre 2021

Un linguaggio tra cielo e terra, che è quello usato dai suoi magnifici pittori e scultori, dai grandi letterati, poeti e musicisti, ma anche dalla sua stessa civiltà e persino caratteristica urbanistica. Siena è linguaggio tra cielo e terra, è un “Sì” alla loro unione, tra mistico e popolare, tra alto e semplice, tra tradizione raffinata e società solidale. Presentazioni di libri, conversazioni, docufilm, e l’evento speciale creato ad hoc per «Sì Siena 2020» con la partecipazione di Alessandro Preziosi e di Motus Danza Siena: un grande, doveroso omaggio a Federigo Tozzi nell'anno centenario, un maestro in ombra ma sempre più chiaramente annoverabile tra i grandi del '900 italiano, scrittore controcorrente e scomodo, profondamente senese e universalmente attuale con i temi e le figure delle sue opere.

Per partecipare agli eventi del Festival, sono necessari prenotazione e Green pass.

Per partecipare al concerto, prenotati qui:

26 Settembre, ore 21:00
Chiesa di Sant’Agostino
La musica corale dell’epoca di Gian Lorenzo Bernini, tra Rinascimento e Barocco
Coro della Cattedrale di Siena
“Guido Chigi Saracini”

PRENOTAZIONE GRATUITA ONLINE

PROGRAMMA

Giovedì 23 settembre

Ore 17.30
Loggia della Mercanzia

“Il caso Novotna”

Thriller in terra di Siena
Tra Mps e creatività. Ovvero, quando la banca aveva un’anima
Incontro con Walter Vettori
Presenta Lodovico Andreucci
In collaborazione con
l’Associazione Centro Storico Città di Siena

Ore 18.30
Loggia della Mercanzia

Incontro straordinario con TIGRAN MANSURIAN.
Introduce e dialoga con il Maestro Mansurian, Minas Lourian, Direttore del Centro Studi e  documentazione della Cultura Armena di Venezia (già Presidente dell’Unione degli Armeni d’Italia) 

Ore 21.00
Chiesa di sant’Agostino

“Con anima”

Concerto dedicato al compositore armeno Tigran Mansurian e alle radici della tradizione musicale armena
In collaborazione con il Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena di Venezia e con l’Accademia Chigiana di Siena

Programma:
Tigran Mansurian (1939)
Quartetto per archi n.2
Capriccio, per Violoncello solo
Testament, per Quartetto d’archi
Agnus Dei, per Clarinetto, Violino, Violoncello e Pianoforte
Ludwig Bazil, “Ani” Quartetto per archi n.1
Komitas, Danze armene (trascrizione per Quartetto d’archi)

Loggia della Mercanzia

Venerdì 24 settembre

Ore 15.00

“Dall’aia si vedeva Siena”

Passeggiata d’autore nel centenario della morte di Federigo Tozzi
a cura di Toscanalibri.it

Partenza: piazza Gramsci, stazione degli autobus
Per info e prenotazioni
tel. 0577 391787
redazione@toscanalibri.it

Ore 18.00
Loggia della Mercanzia

“Libertà o salute? Una vera alternativa?”

Incontro con Diego Fusaro

Ore 19.00
Loggia della Mercanzia

“Cos’è inventare storie nell’Italia di oggi”

Incontro con Andrea Di Consoli, Maria Pia Ammirati, Luigi Mascheroni e Alberto Garlini

Ore 21.00
Teatro dei Rinnovati

“Figlia dell’oro”

Serata per Emily Dickinson
con Galatea Ranzi
Traduzioni e introduzioni di Flaminia Colella
Danza di Mizar Tagliavini
Foto di Elio Ciol

Sabato 25 settembre

Ore 11.30
Loggia della Mercanzia

“L’uomo nel suo misterioso linguaggio”

Incontro con Mariuccia Teroni, co-founder Facility Life, autrice del saggio “Il digitale umano” (ed. Giubilei) e con Alessandro Fo autore del libro di poesia “Filo spinato” (Einaudi)

Ore 15.00

“Pia, Provenzano, la Diana”

Passeggiata d’autore nel settimo centenario della morte di Dante
a cura di Toscanalibri.it
Partenza: piazza Tolomei
Per info e prenotazioni
tel. 0577 391787
redazione@toscanalibri.it

Ore 17.30
Loggia della Mercanzia

“Siamo tutti maledetti?”

In occasione dei duecento anni dalla nascita di Charles Baudelaire
Musica e letture da “I fiori del male” con gli allievi della scuola del Teatro La Pergola di Firenze
In collaborazione con Teatro La Pergola (Firenze)

Ore 18.30
Museo dell’Opera del Duomo, Sala delle Statue

“La rosa d’oro, la rosa, la rosa… a rifiorir tra cielo e terra”

Conferenza dedicata alla Rosa d’Oro di Gian Lorenzo Bernini, con Claudia Gualdana

A seguire

“Scolpire, fare emblemi”

Flaminia Colella conversa con l’artista Simone Carotti
Interviene Luca Caricato
Nella Sala del Tesoro del Museo dell’OPA esposizione straordinaria della Rosa d’Oro del Bernini

Ore 21.30
Logge del Papa
spettacolo musicale

“BandaDante”
Concerto dei vivi, dei morti e dei tipi danteschi

Sul palco Ambrogio Sparagna, Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium di Roma
con Cristiano Godano e Davide Rondoni

Domenica 26 settembre

Ore 21.00
Chiesa di Sant’Agostino

“La Rosa delle Voci”

Concerto del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”
dedicato alla musica corale dell’epoca di Gian Lorenzo Bernini, tra Rinascimento e Barocco
In collaborazione con l’Accademia Chigiana di Siena

Teatro dei Rinnovati

Luogo

Situata sulla cima di tre colli, Siena è una delle città più belle e più antiche della Toscana, ricca di monumenti, di nobili palazzi, di musei e di arte.
In origine piccolo villaggio etrusco, sottomesso successivamente dai romani. In epoca medievale Siena divenne un importante centro commerciale (grazie anche alla realizzazione della via Francigena, la strada che collegava Roma alla Francia).

Tra il 1150 e il 1300 ci furono numerosi grandi artisti che si impegnarono nella realizzazione di straordinari monumenti, tra i quali il Duomo e il Palazzo Comunale. Sono tantissime le opere artistiche firmate da grandi maestri come Donatello, Pinturicchio, Duccio di Buoninsegna, Sodoma, Pietro Lorenzetti, Baldassarre Peruzzi, Beccafumi, Federico Zuccari, Moroni, Jacopo della Quercia, Giovanni Pisano, Simone Martini, che adornano le diverse chiese, il Duomo e il Palazzo Pubblico della città.

I luoghi che ospitano il Festival, scelti per il loro carattere suggestivo e storico, sono: la Loggia della Mercanzia, la Sala di Palazzo Patrizi, la Sala delle Lupe e il Teatro dei Rinnovati.

Edizione 2020 | 9-11 ottobre 2020

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2020, la ricca anteprima del festival ha visto Siena offrire a tutti la sua identità culturale: essere un punto di incontro tra cielo e terra, un fascino unico al mondo espresso in tanti linguaggi. Il Sì della bellezza e segno distintivo della nostra lingua suona come invito alla positività nella vita, come ricerca del vero del giusto e del bello in mezzo alle prove della storia e della vita personale. Vai al programma della prima edizione