Festival Caterina di Forlì

Festival Caterina di Forlì

Edizione 2021

Un festival culturale a Forlì, nel nome di Caterina Sforza, donna combattente per la libertà delle sue terre. La sua storia candida Forlì a luogo ideale dove, attraverso diversi linguaggi, si pone a tema il valore della libertà. Una storia ricca e complessa può aiutare tutti a vedere oltre ideologie e faziosità per fare in modo che sia sempre vivo, nella società e nella cultura, il bene primario della libertà. Le serate del Festival sviluppano il tema della libertà, attraverso l’incontro tra persone e artisti.
Maggiori informazioni su: www.festivalcaterinaforli.it

Un festival di incontri, spettacoli, parole, musica, visite guidate, arte e storia per partecipare, capire, ascoltare, conoscere e approfondire temi attuali per Forlì, città con l’accento sulla libertà, e per l’Italia.
La prima edizione del festival della città di Forlì, ispirato alla figura di Caterina Sforza si è tenuto all’Arena Forlì Estate. Un festival promosso e coprodotto da Comune di Forlì Assessorato alla Cultura per ricominciare a vivere la città e offrire un format dinamico, contemporaneo e rivolto soprattutto ai giovani che possa inaugurare un nuovo appuntamento con la città e proporre Caterina Sforza come vero e proprio brand: “Caterina di Forlì”. Dopo l’anteprima del settembre 2020, attori, artisti e intellettuali di fama nazionale e realtà cittadine hanno collaborato per realizzare il primo evento estivo che ha coinvolto diversi luoghi del centro storico.

Anteprima 2020

L'anteprima del festival si è tenuta dal 17 al 18 settembre 2020
Maggiori informazioni su: www.festivalcaterinaforli.it

Luogo

La città di Forlì, di fondazione romana, visse un momento di grande autonomia lo visse nel X secolo erigendosi a Repubblica ghibellina. Nel Medioevo divenne per un breve periodo sede dei signori Giordano Riario e Caterina Sforza (la «protagonista» del Festival).

La Forlì del ‘900 ebbe uno sviluppo culturale, industriale e urbanistico notevole: nascono nuovi quartieri esterni e il centro viene totalmente riprogettato.
Negli anni ’70 i forlivesi vollero la ricostruzione della torre civica distrutta durante la seconda guerra mondiale, come scelta ideale per rappresentare il risveglio di una città che sin dall’antichità seppe rinascere dalle distruzioni dei barbari. Oggi il viale Benito Mussolini si chiama viale della Libertà.

I monumenti architettonici che proponiamo come sedi ideali del Festival sono emblemi della storia locale: il complesso museale di San Domenico, la Rocca di Caterina Sforza, la Chiesa di San Mercuriale, la torre civica e Palazzo Albertini.