Ateliers delle Arti
Atelier delle Arti 2026, la novità: a Montesanto l’atelier dedicato a Jacopone da Todi.

Edizione 2026
Arte e Formazione a Todi, L'Aquila, Zafferana Etnea, Policoro e Grosseto.
Cinque appuntamenti da luglio a ottobre con il contributo di Fondazione Claudi e in collaborazione con Centro Asteria.
Scopri di più.

Todi
Nel 2026 l'Atelier in collaborazione con Rivista clanDestino si sposta in Umbria, in provincia di Perugia.
Appuntamento dal 22 al 24 luglio. Titolo: "Amore ogni cosa chiama. Contemporanei di Jacopone". Direzione artistica di Davide Rondoni.

L'Aquila
L'atelier abruzzese si terrà dal 22 al 23 agosto al Caffè letterario LiberaMia a L'Aquila.

Zafferana Etnea
L'atelier siciliano conferma la location dell'edizione 2025. Appuntamento in campagna a ridosso dei crateri dell’Etna dal 28 al 30 agosto.
Direzione artistica del Centro di poesia di Catania.

Policoro
A settembre ci si sposta in Basilicata per l'Atelier dell'Imperfezione. Mani, crepe, meraviglie.
Direzione artistica di Susy Benevento, Andrea Borraccia e Pino Suriano.

Grosseto
Infine, a ottobre si chiude in Toscana.
Direzione artistica di Alessandro Vergni.
Le passate edizioni
Arte e Formazione
Seminari e incontri per tutta l’estate
L’Atelier delle Arti è un appuntamento annuale.
Nato a Bertinoro, è stato poi declinato in diverse edizioni ed esteso a più luoghi in tutta Italia.
Edizione 2021
Luogo
L’Atelier delle arti 2021 di Bertinoro è stato un viaggio di tre giorni dedicati alla poesia e alla traduzione con incontri, conversazioni, letture, laboratori e visite ai luoghi magici della poesia: Ravenna, Villa Silvia e Pieve di Polenta che porta memoria dei passaggi di Dante e Carducci.
Sui colli da dove si vede la marina dove il Po discende, qui dove un guelfo bianco è diventato Dante Alighieri, è stata messa a fuoco la questione della traduzione. In un’epoca che predica l’isolamento sociale, tradurre significa riscoprire la dimensione del dialogo con le voci di quegli autori che intendiamo salvare: per salvarci, per resistere e ricercare la scoperta del destino come autentica e unica ultima salute; per riprendere il viaggio della vita come vecchi lupi di mare.
Sono stati presenti: Davide Rondoni e Gianfranco Lauretano, fondatori della rivista clanDestino, il poeta e scrittore Giuseppe Conte, e i critici e traduttori Stefano Arduini, Alessandro Niero, Andrea Ceccherelli.
A cura della rivista ClanDestino, Museo Interreligioso di Bertinoro, Centro Asteria, AltaMente Factory.
Bertinoro è un borgo di origine medievale situato su una collina da cui si gode di un magnifico panorama sul mare a sulla pianura romagnola. Per questo motivo è conosciuto come “Il Balcone della Romagna”.
Percorrendo le vie acciottolate del borgo di Bertinoro, fra palazzi storici, chiese, abitazioni e i sentieri che costeggiano i resti dell’antica cinta muraria, si respira un’atmosfera di stampo medievale.
La Rocca: costruita prima dell’anno Mille, nel 1302 ospitò persino Dante Alighieri, come ricorda Carducci nella sua ode “La Chiesa di Polenta”. Dal 1994 è sede del Centro Residenziale Universitario di Alta formazione e Ricerca di Bertinoro e dal 2010 è sede anche del Museo Interreligioso, dedicato a studi, ricerche e opere d’arte sulle tre grandi religioni monoteiste.
La Rocca, da cui si vede tutta la Romagna e il mare, ospita l’Atelier grazie a una struttura residenziale e a spazi appositi al chiuso e all’aperto.
Da questa occasione unica per condividere un momento di formazione con artisti di ogni sensibilità, per dialogare e vivere con chi dell’arte ha fatto materia vitale, sono nate altre iniziative in Italia dedicate allo scambio culturale secondo la formula dell’Atelier ideato dall’Accademia dei Silenti.
In particolare, in Basilicata con l’Atelier della Parola a Nova Siri e con l’Atelier delle Arti e degli Insegnanti a Grosseto e a Fontecchio, borgo storico in provincia de L’Aquila.

















