Piccolo festival dell’essenziale

Piccolo festival dell'essenziale

IX Edizione - 2021

Un piccolo festival che vuole, nella sua ardua impresa, essere questo: mostrare che l’Essenziale è visibile agli occhi e quindi educarsi ad amare la sua potente attrazione. Così, superando la nota frase di Antoine de Saint-Exupéry, nasce questo momento, attraverso l’arte, la poesia, la danza e le altre forme artistiche. L’arte, diversa, per natura, e lontana dall’omologazione.
Maggiori in informazioni su: www.piccolofestivalessenziale.org

In modo sobrio ma ricchissimo di idee, per due serate alcuni protagonisti della cultura si incontrano a Roma per confrontarsi su cosa, in questa era di passaggio, sia essenziale nel nostro viaggio. Come ad esempio «dimora», «natura» e «incanto», temi trattati nelle precedenti edizioni del festival.

Il festival dell’Essenziale inizia la sua avventura romana nel 2013. Sostenuto dalla Fondazione Claudi e con il contributo del Centro Culturale Roma.
Nelle scorse edizioni hanno partecipato narratori come Marco Lodoli, Andrea di Consoli, Aurelio Picca; giornalisti tra cui Gianni Riotta, Gian Maria Vian, Giuseppe Frangi, Lea Mattarella, Antonio Polito, Andrea Monda; musicisti e attori come Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo, Christian Carrara, Gabriele Coen, Francesco Antonioni; scienziati come Lucio Rossi; poeti tra cui Claudio Damiani, Daniele Mencarelli, Silvia Bre, e tanti altri giovani artisti.

Luogo

Roma, “culla della civiltà”, “Roma caput mundi”, o semplicemente Roma, una città dai mille volti.
Roma è la capitale politica dell’Italia, ma anche il centro della cristianità e ospita all’interno del suo territorio la città stato del Vaticano. Sede del papato, la sua struttura odierna è frutto di numerosi interventi urbanistici e architettonici che si sono stratificati attraverso i millenni.

È una città che offre davvero di tutto, un vero e proprio museo all’aperto dove, ovunque si guardi, è possibile ammirare le tracce di una storia e di una cultura millenaria.
Le sedi in cui si svolgono le serate del Festival sono scelte in modo esemplificativo rispetto ai temi discussi e per il potere evocativo della bellezza che i luoghi stessi trasmettono come valore essenziale per la vita dell’uomo, come ad esempio il Tempio di Adriano, Palazzo Venezia e La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

Tempio di Adriano